Chirurgia orale · Alessano
Estrazione dei denti del giudizio e chirurgia orale ad Alessano
I denti del giudizio possono restare silenziosi per anni oppure dare fastidi ripetuti, soprattutto quando non hanno spazio per uscire. In altri casi un dente non è più recuperabile e va estratto. Ad Alessano gli interventi di chirurgia orale partono da una visita accurata e da un esame radiografico.
Informazioni a carattere generale: la soluzione adatta a te si stabilisce dopo la visita.
Per orientarti
Quando serve
I denti del giudizio compaiono in genere tra l’adolescenza e i vent’anni, ma i tempi variano molto. Molte persone ne hanno meno di quattro o non li hanno affatto.
Non tutti i denti del giudizio vanno tolti. L’estrazione si valuta quando il dente dà problemi o rischia di darne, oppure quando non è più possibile curarlo.
Ne parli con il medico se
- dolore ricorrente o gonfiore della gengiva dietro l’ultimo molare, spesso dovuto a infiammazioni ripetute
- dente del giudizio incluso, cioè rimasto sotto la gengiva o nell’osso, quando causa disturbi o lesioni visibili in radiografia
- carie sul dente del giudizio o sul molare vicino, difficile da pulire e da curare
- dente fratturato o molto compromesso, non più recuperabile con una cura
- denti compromessi da una parodontite avanzata
- dente da eliminare prima di un trattamento ortodontico, protesico o implantare, quando il piano di cura lo richiede
Il percorso
Come lavoriamo
Dopo la visita si valuta la posizione del dente con una radiografia o, nei casi più delicati, con la CBCT eseguita direttamente in studio. L’esame in 3D permette di vedere il rapporto del dente con strutture vicine, come il nervo mandibolare e il seno mascellare.
Con questi dati il medico ti spiega se l’estrazione è necessaria, come verrà eseguita, quali rischi comporta e quali alternative esistono. Prima dell’intervento viene raccolto il tuo consenso informato. Il preventivo è scritto e, se lo desideri, il pagamento può essere dilazionato.
L’intervento si esegue in anestesia locale, che riduce la sensazione dolorosa durante la procedura. Per chi è ansioso lo studio dispone della sedazione cosciente con protossido d’azoto. Con i denti inclusi può essere necessario incidere la gengiva e applicare dei punti.
Dopo l’intervento il medico ti spiega cosa fare nei giorni successivi. Gonfiore e fastidio sono frequenti e variano da persona a persona. Un controllo permette di verificare la guarigione e, se presenti, di rimuovere i punti.
La chirurgia orale comprende anche l’estrazione di altri denti non recuperabili. Quando il caso lo consente, si può valutare la rigenerazione ossea per preparare in seguito un impianto.
Il team
Chi se ne occupa
L’estrazione dei denti del giudizio, anche inclusi, e la chirurgia orale sono seguite dal Dott. Simone Coppola. Odontoiatra e Direttore Sanitario dello studio, si occupa di chirurgia orale, implantologia e rigenerazione ossea.
Se l’estrazione riguarda un dente da sostituire, il Dott. Coppola può seguire anche le fasi successive, dall’eventuale rigenerazione ossea all’impianto.
Domande frequenti
Estrazione dei denti del giudizio e chirurgia orale: le risposte
Tutti i denti del giudizio vanno tolti?
No. Se sono sani, riescono a uscire e si puliscono bene, possono restare dove sono con controlli periodici. L’estrazione si propone quando causano o possono causare problemi.
Estrarre un dente del giudizio fa male?
L’anestesia locale riduce la sensazione dolorosa durante l’intervento. Dopo, gonfiore e fastidio sono frequenti nei giorni successivi e variano da persona a persona. Il medico ti indica come gestirli.
Quanto dura il recupero?
Non esistono tempi uguali per tutti: dipende dal dente, dalla complessità dell’intervento e dalla risposta individuale. Dopo la visita il medico ti dà un’indicazione orientativa.
Si possono togliere più denti nella stessa seduta?
A volte sì, quando il caso lo consente. Si decide dopo la visita e gli esami, in base alla posizione dei denti e alle condizioni generali.
Devo dire al dentista i farmaci che prendo?
Sì, sempre. Anticoagulanti, antiaggreganti e altre terapie possono richiedere precauzioni. Porta alla visita l’elenco dei farmaci e le eventuali radiografie recenti.
Cosa succede se non tolgo un dente del giudizio che dà fastidio?
Possono ripresentarsi infiammazioni e dolore e, a volte, il dente danneggia il molare vicino. La visita serve a valutare caso per caso se aspettare o intervenire.
Ho paura dell’intervento: cosa posso fare?
Parlane in visita, così il medico può spiegarti ogni passaggio. Per chi è ansioso lo studio dispone della sedazione cosciente con protossido d’azoto.
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Per una visita di chirurgia orale chiama o scrivi su WhatsApp al 353 351 4329, oppure vieni in Via Portanova 33, ad Alessano. Ci raggiungono pazienti anche da Tiggiano e dal Capo di Leuca.
